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Artista/Gruppo:Rumatera
Titolo: 71 gradi
Etichetta: Boogie records
Sito: http://www.rumatera.com/
Codice: bg002
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 11/11/2010
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Probabilmente qualcuno ha avuto la fortuna di incontrarli su i palchi italiani, qualcun altro forse li ha conosciuti attraverso radio Dj ed il trio Medusa, che, similmente a Music on tnt, si è invaghito del vernacolo veneziano.

Per spiegare chi sono i Rumatera basta soffermarsi sull’introduzione linguistica del disco:

semo qua !!! abusivi e sbrombi de suore
pa fare festa ghe metemo el cuore
vegnì vanti signori e signore
mejo in bicicleta o sul caro del tratore
semo cressui a rosegote e spuma
me mare me allattava xa coa spina
rumatera e chuma a xente se ingruma
femo merdon fin matina vai!



Una band pertanto genuina, rupestre e dirupata che, con il loro 71 gradi , approda alla terza fatica, soggettivamente piacevole per il suo ritmo, la sua ironia ed originalità, ed oggettivamente gradevole, sia per le diversificata linee di cantato, sia per un genuino groove che porta il punk rock a spolverarsi di spezie lontane dai soli clichè del genere.

L’incontro con la band veneta è stato possibile, ancora una volta, grazie alla preziosa collaborazione con la lunatik distribuzione, che oramai da tempo promuove buona musica nostrana. 71 gradi è un disco che persegue l’essenziale movimento dialettale italico, iniziato al tempo da Davide Van de Sfross, ed ancor prima dai genovesi Sensasciou. Tanti sarebbero i nomi da elencare in questa speciale categoria linguistica, che noi tutti abbiamo il dovere di impreziosire attraverso gli strumenti di cui possiamo avere controllo: le parole. Un approccio di questo tipo, a mio avviso, deve essere rinforzato proprio in un periodo durante il quale l’ignoranza ed il bieco arrivismo di molti media, arriva a rifiutare l’on air di brani dialettali, proprio come è accaduto all’ensamble della riviera del Brenta. Salvare la nostra cultura e ricordare le nostre radici è possibile anche attraverso metodologie come quelle applicate dai Rumatera, forza centripeta innescata contro l’agonia gergale del nostro paese.



Il terzo full lenght ha inizio con una velata citazione ai Pitura Freska di Oliver Skardy, già omaggiato nel debut album con la coverizzazione di Picinin. Infatti Assa perdare i Pin Floi ci catapulta immediatamente nel mondo lagunare, tra energia e ritmo, innescato da una buona sezione ritmica che, abbandonando tecnicismi e virtuosismi, si concentra su timbriche inevitabilmente coinvolgenti. I riff, gli assoli e le armonie riportano alla mente i Punkreas di 10 anni fa, e le impostazioni sonore degli ultimi Persina Jones, come dimostra a Grao traccia in featuring con Logan. Tante sono le collaborazioni che emergono dalle 19 tracce, tra le molte appare degna di nota quella che definisce il dialogo sincero tra esperienza e tossicodipendenza da tastiera di Adsl, in cui Gianni Dego definisce una ritmica più cadenzata rispetto a brani come Rombi Goioni, in cui la velocizzazione dei tempi introduce una semplice ed efficace sonorità tipica anche di Semo i Rumatera. Quest’ultima traccia, caratterizzata da un pulito e facile sound, riprende la descrizione del se attraverso una genuina volgarità, intesa più come vulgus che come grossolanità.


Semo i rumatera alsa sta canson
Ne piaxe rosso col saeado a coeassion
Ne piaxe a figa depilata o col caveo
Ne piaxe a bira e anca el stinco de porseo
Femo festa porta un poco de chel bon
Ne piaxe 'ndare in camporea col furgon
Ne piaxe stare coi amighi in compagnia
Ne piaxe bere fora tuta l'ostaria




Insomma un disco che porta con sè divergenti influssi, che si assestano tra il crossover hip pop dei Bloodhoundgang, sino ad arrivare al heavy acdciano di Tramexin col ton e Lady Poison, arrivando poi alla magnificente conclusione di Sol Bareoto del Mas-ci, resa famosa dal jingle delle tre iene. Un brano che metaforizza ironicamente il pop italiano tra voce e chitarra…un finale degno dell’ecletticità nofx.


LASCIATE PERDERE I PIN FLOI..QUESTI SONO I RUMATERA!!



Tracklist:

1. Assa Perdare I Pin Floi
2. Rombi Goioni
3. Semo I Rumatera
4. Tramexin Col Ton
5. Sculacia
6. Adsl
7. Festa Duilio
8. Me So Inamorà
9. Nel Nome Del Porno
10. A Grao 3:29
11. Lady Poison
12. A Banda
13. Te A Ga Dà
14. Tagadà
15. Che Situassion!
16. Vojo Fare Festa
17. Trivero Alcolica
18. Ciuseppe Da Borsea
19. Sol Bareoto Del Mas-cio





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