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Run Away


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Artista/Gruppo:Exempla Traunt
Titolo: Run Away
Etichetta:
Sito: http://www.exemplatraunt.com/
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 29/11/2009
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Exempla traunt


Gli Exempla Traunt, per chi ancora non avesse avuto modo di incrociare musicalmente la band, arrivano dalla capitale, forti di un interessante EP d’esordio (“I feel you”), finalmente maturato in un full lenght di ben 17 tracce…forse troppe.






L’album d’esordio nasconde, come del resto la mini-opera prima, qualche dubbio enigmatico. L’impressione globale, ascoltando “Run away”, è infatti quella di avere di fronte molti ingredienti di qualità, che però, mescolati a fuoco lento, non riescono a ricrearsi in un piatto adeguatamente gustoso e saporito. Tra deja –vu e armonizzazioni poco convincenti, l’album si dipana in un’infinita serie di tracce, forse troppo simili a se stesse, non riuscendo a raccontare in maniera compositiva il proprio songwriting. Infatti sin dai primi capitoli si percepisce un’inespressa potenza vocale di Martha Mels, che potrebbe osare , ma che preferisce invece rintanarsi nel facile mondo pop.

In questo disco ritroviamo comunque felici episodi pop ’80, come accede in “Go up the stream”, in cui uno sfondo psicotico si incrocia a presentimenti INXS e evoluzioni alla Peter Gabriel. Sulla stessa linea d’onda ritroviamo anche “Rain from the sky”, in cui un buon giro di basso si unisce a batteria e tastiere in maniera funzionale al narrato.

Se è vero che brani come “Run away” e “Invisibile war” aggiungono ben poco al già sentito e risentito, è altrettanto veridico che “No more weeping” rappresenta un reale e florido punto di partenza. Il brano, vestito da sweet rock ballad, tra echi e aperture, riesce a assoggettare l’attenzione dell’ascoltatore, grazie al perfetto intervento sonico di Lucian, che regge a dovere anche nella curiosa “Dark Vision”, liberamente ispirata al mondo di “A Momentary lapse of reason”, tra ragione e claustrofobia.



Il disco si chiude con “Sun in the night”, in cui la voce soffice e sussurrata di Martha sembra aver l’istinto di volare, ma come spesso accade in “Run away”, non è così prossima al decollo.


Tracklist:
1. Lake shores
2. Go up the stream
3. Run Away
4. I feel you
5. Snake’s kiss
6. Here is my secret
7. An hour is coming
8. Rain from the sky
9. You can’t go back
10. I just live for you
11. No more weeping
12. Dark vision
13. Delirium of mind
14. Invisible war
15. It’s an illusion
16. Beyond yourself
17. Sun in the night

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