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The past devours everything


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Artista/Gruppo:The Rambo
Titolo: The past devours everything
Etichetta: Dischi Bervisti Wallace Record ...
Sito: dischibervisti.com/
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 19/10/2018
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Dischi Bervisti + Wallace Record = sound ardito.

Se a questa semplice somma aggiungiamo: Il verso del cinghiale Records, Cloudhead Records e Villa Inferno… non possiamo che attenderci un'opera fuori dalla banalità, innestata all'interno di un attitudine Meltin'Pot, in grado di raccogliere rigurgiti nonsense, reiterazioni rumoristiche e sconfinamenti generazionali.



Il disco, registrato con la partecipazione (tra gli altri) di Nicola Manzan, Federico Ciampini e Paolo Cantù, ci offre un viaggio che inizia con la degenerazione punk di Anger son, traccia anthem definita dalla vocalità grezza e folle di Marsala pronta a indicare divergenze noise e giochi sonori in cui le alte note della sei corde cercano la (non) armonia con il battito di Bang. Le sonorità ripartono tribalizzandosi tra le “prodigyose” note di Purification song, traccia, esposta a distorsioni electro che mostra la via per un itinerario dal sapore grottesco (Child conflict), in cui la scompostezza 77 si fa amabilmente psicotica.
Così, elaborati i parallelismi con Sex and violence degli Exploited, (Rope of Sorrow) si arriva ad un “ritorno al passato”, in cui la band mostra armonia e follia in battere.

L'album prosegue tra ossessioni BloodSugarSexMagic (Napalm) per poi ripartire con la puntina sul lato B di Wh_t's th_s s_ckn_ss?, inatteso psychobilly dall’impatto sonoro tagliente e granulare. La voce dei The Rambo prosegue infine tra gli spigoli orientali di The devil lurk in the holy house e l’accorta inquietudine orrorifica di Deadline show, per poi virare verso una “luccicanza” scomposta e teatrale.

A chiudere le 12 tracce fondamentalmente divertenti e piacevolmente fuori linea, ci pensano il libero animo noise di Primitive aggression e la voce evocativa di Wrath Lord, in grado di trainare l'ascoltatore tra le anse di un sentiero New wave, qui è arricchito di sonorità post.

Insomma…un album scontroso, ma capace di raccontarsi in maniera vivace e viscerale.


Tracklist

1.Anger Son
2.Purification Song
3.Child Conflict
4.Rope Of Sorrow
5.The Past Returns
6.Napalm
7.What's This Sickness?
8.The Devil Lurk In The Holy House
9.Deadline Show
10.Shining Light
11.Primitive Aggression
12.Wrath Lord

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