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Tropicarium


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Artista/Gruppo:Clepsydra
Titolo: Tropicarium
Etichetta: Go down records
Sito: www.godownrecords.com
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 21/10/2016
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

C’è un errore evidente in questo nuovo disco dei Clepsydra: la copertina, nociva veste grafica di un lavoro che, tra luci ed ombre, raggiunge il suo intento per mezzo di un ascolto esclusivo e ragionato. Fortunatamente però la semplicistica e (a mio avviso) fuorviante opera grafica non appare reale specchio del mood espressivo della band, che giunge ad offrire uno spettro narrativo ben superiore alle mescolanze cromatiche dell’art work.

Il quartetto teramano ci invita tra le sue note, mediante i riff morbidi di The witchI’m in, la linea vocale mostra con semplicità il proprio ego, cucendosi addosso la partitura battente.

La band si mostra, con perfettibile sicurezza, verso orizzonti vintage (Chocolate), per poi virare verso passaggi semplicistici(Jerry the pine) dettati da piccole parvenze pronte a scomparire grazie alle felici intuizioni desertiche di Sahara freaks.

L’impronta passatista torna poi tra i giochi vocali e la dolcezza emozionale di Bus to MiJas, atto anticipatorio della convincente When the bottle is gonna finish, traccia posata su riff accattivanti, ripetizioni e elementi chitarristici volti a dare un’impronta popular.





Tra le migliori performance di questo esordio discografico sembrano emergere le venature Placebo di Like nowhere else, che da sola vale il prezzo del disco, e la straordinaria energia rock di The legendary battle between Pazoleros and Tobago Seals , in cui si mostra la grezza caratura di un gruppo legato inevitabilmente a sonorità seventies, proprio come accade in Children of a lesser god.

A fermare la clessidra è infine la titletrack, attorno alla quale l’ensemble vivacizza il più classico dei “gran finali” mediante la strutturazione di un’aurea osservativa che rasenta il psychopost a cui si unisce un rimando melanconico agli anni’50, habitat di in un mondo d’oltreoceano in cui viaggiare, mostrando un animo nuvolare e magico da cui ripartire.

Tracklist

1. The Witch
2. I'm in
3. Chocolate
4. Jerry the pine
5. Sahara freaks
6. Bus to Mijas
7. When the bottle is gonna finish
8. Port Huron (blue ride)
9. Like nowhere else
10. Green blinds
11. The legendary battle between Pazoleros and Tobago Seals
12. Children of a lesser God
13. Tropicarium

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