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Fantasmi ubriachi


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Artista/Gruppo:Zagreb
Titolo: Fantasmi ubriachi
Etichetta: Foresta Fonica
Sito: www.facebook.com/zagrebmusicitaly/
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 28/04/2016
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

“Zagreb è un personaggio di fantasia
Uno zingaro sfatto
Un fantasma ubriaco
Il cane bastardo affamato
Un grido al centro dell'inferno
Un insetto infetto
La città che muore.”


Un battito anni ’90 e una linea di cantato graffiata ed armonica.

Partono da qui gli Zagreb, band alt-indie del nord-est italico, usciti dalla Foresta Sonica con un full leght ricco di mood, ma ad onor del vero, privo di quella struttura essenziale in grado di allontanare il proprio mondo dal “già sentito”. Un disco curato nella sua struttura portante, in grado di portare alla luce un ritmo espressivo ciclotimico, che raccoglie i buoni sentori delle partiture, pur rilasciando ombre di perfettibilità a cui dare ampio credito.
A mostrare i primi rigurgiti alt’90 sono le note di Dentro alla scatola. Un brano forse troppo aperto alle facilitanti sonorità, proprio come accade tra i Frammenti di note rock, che veleggiano su melodie easy. Tracce che di certo faranno storcere il naso a chi ricerca scheletri sonori innovativi, ma al contempo donerà sorrisi a chi il rock lo vive come metro portante del giudizio emotivo.



L’album, (forse) banalizzato dalle prime tracks, spira verso una nuova ed essenziale energia alimentata da Medusa, in cui la pienezza narrativa e la buona amalgama sonora si ambienta in intuizioni rockeggianti, qui intercalate tra spiriti garage e aggressive concordanze.

Le luci delle idee, ben metaforizzate dall’ottimo concept della work art, proseguono sulla velata linea narrativa di Fuori da qui, le cui striature vintage, unendosi ai filtraggi vocali e alle svisate chitarristica, giungono a definire i contorni di un ritmo avvolgente che si erge con semplicità verso un climax espressivo, pronto a incorniciare la gentilezza di Sputo d’asfalto e La parte più bella del pianto .

A chiudere il mondo dei Zagreb è infine l’arte dello stop and go di Girami la testa e i loop de Il tuo tempo, buon punto di partenza di un futuro su cui investire.


TRACKLIST
1.Dentro Una Scatola
2.Frammenti
3.Medusa
4.Fuori Da qui
5.Sputo D’asfalto
6.Non è Colpa Tua
7.La Parte Più Bella Del Pianto
8.Girami La Testa
9.Il Tuo tempo

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