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Catalogue of cruelty


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Artista/Gruppo:Female nose breaker
Titolo: Catalogue of cruelty
Etichetta: Permeated Records
Sito: permeated.bigcartel.com
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 24/03/2016
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Partiti nel 2006 dagli inferi elvetici, i Female nose breaker si confermano distruttori misogeni e violenti. Nonostante ci si aspettasse un full leght “vero e proprio”, il quartetto d’oltralpe si offre al proprio pubblico con una sorta di ensemble malsana di composizioni già presenti nei precedenti lavori, pronte ad unirsi a quattro folgoranti inediti, ricchi di spunti brutali, da cui emergono strutture Guttural Secrete e Gorgasm, palesemente richiamati da sonorità e songwriting animalesco e crudo.

Un album da ascoltare tutto d’un fiato per sentirsi cadere in un oscuro fosso pece, attratti da un vortice assurdo e assoluto, causa primaria della privazione di orientamento. Una perdita di luce affascinante ed inquieta, proprio come la straordinaria onda d’urto provocata da Bloody Mary, traccia d’overture in grado di stabilire i confini di questo “Catalogo di crudeltà”. Un mondo estremo, reso tagliente dall’impostazione musicale ossessiva di Drug initiated Outburst, cantico adrenalinico alimentato da un’inaudita violenza eloquente ed esecutiva. Sulla medesima linea troviamo poi il percorso narrativo di My will be done, lirica perfettibile, che deflagra su una lava sonora in cui non esiste uno spazio osservativo, ma solo la necessità di correre e fuggire da una malsania snuff, richiamata, inevitabilmente, dai chiaroscuri dell’artwork di Phlegeton.



A completare il quadrilatero sonoro è poi Obsolete; Bitch: Obliteration, viscerale analisi di una ricercata follia denigratoria. L’ottimo drumming, reale valore aggiunto alla tecnica espositiva, ci conduce verso la seconda parte del disco, pronta ad offrire la reissue grezza e germinale del Promo ‘09”, da cui nasce la nera fioritura di Female nose breaker e l’alienazione di Omnipotent Sickfuck, a cui si cuciono le note dell’extended played, anch’esso targato 2009. Dalle sei tracce furiose emerge un habitat brutale, interposto tra cervellotiche titolazioni ( Constraint Neurosis to Depraved) e rimandi grindporn ( Gun-Cock Cumshot), all’interno di una sempre ben bilanciata struttura, posta al centro del suo aggrovigliarsi gutturale. Infatti, le tracce estremizzata nel proprio ego, ridefiniscono i contorni di un profondo ed iperdeep growl, molto vicino a territori squeal, qui lambiti dalle schizzofreniche pelli.

A chiudere le danze macabre è infine Furiously Raped furente ed esplicito atto di chiusura che offre agli amanti del genere estremo un viatico ruvido e granulare in cui immergersi. A questo, ormai, ci ha abituato la Permeated Records, anima viva e vitale di un mondo straordinario…abitato da pochi eletti.


1 Bloody Mary
2. Drug Initiated Outburst
3. My Will Be Done
4. Obsolete; Bitch: Obliteration!
5. Female Nose Breaker
6. Sledgehammered to Obedience
7. Omnipotent Sickfuck
8. Deflower by Rape
9. Womanizer
10. Gun-Cock Cumshot
11. Knuckleduster Fistfucked
12. Constraint Neurosis to Depraved
13. Furiously Raped

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