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Connection


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Artista/Gruppo:Bundomove
Titolo: Connection
Etichetta: Fiori rari / Universal
Sito: www.universalmusic.it
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 10/04/2015
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Un cuore formato da colorati elastici intrecciati tra di loro, dai quali fuoriescono simmetrici jack pronti a dare suono alle emozioni diversificate, ma magicamente connesse, non solo alle trepidazioni sonore pronte a deformare l’aurea funk, ma anche all’idea di farsi raccontare da (ben) nove featuring.
Nove anime sonore in grado di potare ai salentini Bundamove una buona dose di visibilità ed una dosata quantità di sperimentazione, in grado di calcare territori nuovi.

Il sestetto, lasciato il mondo delle coverizzazioni, giunge ad un esordio vero e proprio, mostrando un interconnessione coraggiosa tra dub, reggae, rock e funky.




La prima congiunzione inedita è Connex , originale traccia definita attorno a sviluppi inattesi e filtri vocali, in cui le mescolanze artistiche restituiscono una canzone interposta tra riff rock e fiati ska- core, dai quali parte una linea vocale pronta a svilupparsi attraverso le ondulazioni raggamuffin. Spezie poste su di un tappeto rock tagliato da fiati bene assestati, che anticipano Ce ne passa , primo feat. con Sud Sound System & Apres La Classe prestati al mondo Bundamove. Un incrocio stilistico delimitato dalle enclave salentine, abili nel trainare l’ascoltatore mediante il ritmo cadenzato, atto a conquistare sin dal primo ascolto, complici i fiati pronti a scandire le emozioni di un disco poliedrico e ardimentoso.
Non ci sono spazi vuoti in queste Connessioni, in quanto l’itinerario è fitto e fagocitante, proprio come il funky sintetico di Stimoli , introdotto da un ombrello hip hop che, sul finire, ospita virate elettroniche; fili conduttori che si rivitalizzano in Boiler , animo vintage che va a incrociarsi con un cripto-jazz.

Se poi con Zombie Tsunami l’aria balcanica si mescola a sensazioni elettroniche, per poi spostarsi totalmente verso il tipico stilismo rapcore dei Linea 77 è con Radici e Polvere che si perpetra lo scandalo (ma lo dico con il sorriso). La motivazione (prevenuta) la si ritrova nel nome di Emma Marrone, scomoda icona di un mondo televisivo usa e getta. L’artista salentina porta con sé una capacità vocale ammaliante ed avvolgente, in cui la tecnica espressiva pare spogliata di tutti gli elementi trash-catodici, anche grazie ad un riuscito accostamento stilistico in grado di porla sotto una luce nuova. Un sentiero che in maniera funzionale giunge a ritenere il graffio genuino e la conosciuta trasparenza, arrivando a toccare impensabili tonalità blues.

A chiudere il disco sono infine le spezie jazz – drum& bass di Amsterdam, la riuscita Vampirese e gli spazi strumentali di Nel traffico, bilanciati dall’aurea sonica posta tra ritmo in levare, guitar solo e armonie easy.

1. Connex
2. Ce me passa ( feat Sud Sound System & Apres La Classe)
3. Stimoli (feat Cico & Karlino)
4. Boiler ( feat Mr Tbone)
5. Radici e Polvere ( feat Emma Marrone)
6. Amsterdam (feat Cico)
7. Nel traffico ( Lecce è vuota)
8. Last trip
9. Zombie Tsunami ( feat Nitto from Linea 77)
10. Vampires ( feat Cico)
11. Sexy Voodoo Party
12. Filu de Jentu ( feat Nandu Pop

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