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Identità anonime


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Artista/Gruppo:Desma
Titolo: Identità anonime
Etichetta: Atomic Stuff Records
Sito: www.desma.it/
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 25/02/2015
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Se fossero nati negli anni ’90 sarebbero potuti essere i Timoria, non solo per la tipologia di sound offerto, ma anche e soprattutto per una funzionale vocalità che ricorda il viatico espressivo di un Viaggio senza vento. Ma non sono i Timoria…infatti, all’anagrafe degli archivi musicale si presentano con il nome di Desma, che sembra voler derivare il proprio significato ad una concettualità di legame pronto a ridefinirsi attorno agli intarsi di un rock lontano dal banale e dall’accondiscendente.

Il disco mostrandosi sotto le vesti di un interessante sviluppo armonico, propone con le sue nove tracce, percorsi diretti e piacevoli, il cui screziato approccio pone riflessi “subsonici” tra i corpi nodali dei sottili fili conduttori, abili nel portare in dote un’aurea elettronica ai brani. Dimostrazione dell’abilità sinergica del quintetto bresciano è, senza dubbio, l’overture iniziatica, Visione liquida,brano potenziato dalla seri corde e fulcro direttivo di un bridge deliziosamente catchy.



La moderata durata dei brani permette all’ascoltatore di mantenere viva l’attenzione, tra diversificate sensazioni di puro rock, pronto ad emergere dalle note ballad di Indifferente e dalle onde armoniche di Falsi Dei, ben bilanciata tra guitar solo e animosità anni’90.

Oltre ai piacevoli rimandi hard rock, non mancano né sensazioni litfibaniane (seconda repubblica), né eccessi easy (Illusione), pronti a porre l’attenzione su nei espressivi che , ad onor del vero, risultano rari e marginali, proprio come dimostra la strutturazione di Ombre, in cui la voce filtrata e recitativa, appare pronta a ripulirsi verso armonie direzionate da diluizioni e riverberi.

Le ottime doti dell’estensione vocale, infine, gioca al meglio le proprie carte, negli spazi espressivi di Inganno dell’orgoglio ,il cui riff portante ci conduce a spezie vintage, antitesi espressiva dei Pochi minuti finali, manifesto creativo di una band promettente…e all’inizio di un viaggio lungo.


Tracklist:

Visione Liquida
Ombre
Indifferente
Falsi Dei
Illusione
Vedova Nera
Nuova Alba
Inganno Dell’Orgoglio
Pochi Minuti

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