Altre recensioni di questo artista/gruppo:
In


Sei in - Home - Rock - Alternative rock

caveau.jpg

Artista/Gruppo:Caveau
Titolo: In
Etichetta: Alka Records
Sito: www.alkarecordlabel.com
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 24/11/2014
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

In questi ultimi mesi Pesaro sembra essere diventata un piccola interessante fucina rock, pronta a restituire agli ascoltatori band underground di interessante prospettiva, proprio come dimostra l’esordio dei Caveau, distribuito e prodotto da ALKA Records. Premetto che dal punto di vista soggettivo il disco non è riuscito a raggiungermi completamente, nonostante l’intensità espressiva che si cela dietro all’aurea descrittiva delle dieci tracce, dunque, ciò che scriverò è figlio legittimo dell’oggettività.




La mescolanza degli stilemi pop, macchiati di dark-wave, vengono narrati dalla voce di Valentina Clizia, abile (nella sua sentita espressività) nel portarci agli impianti vintage di Anti-gone, attento incipit, in cui disorientamenti post punk in stile eightees emergono dalla partitura. Un’alternanza avvolgente in grado di alimentare una dicotomia tra il new wave ed i colori punk-age. La band mostra il proprio lato espressivo fortemente legato agli anni’90, proprio come dimostra Entra, il cui retrogusto Utsmamò si inserisce sulla linea vocale, pronto a perdere gli accenti e riportare alla mente alcune strutture espressive di Eva Poles. La traccia, scarna e scarnificata, si pone come ponte esecutivo di Bicchieri rotti, in cui l’approccio chitarristico definisce stoppati sentori calmieranti, prima di concedersi un climax sonoro tra moderata distorsione e groove.

Tra i migliori brani annoveriamo la schizofrenia di A.D., riuscito brano Ferrettiano e Revolution Love, distorta e dinoccolata espressione fuori tempo, tra metodiche deja ecù e stilemi eightees.

Se poi con Non ho sete viene ad emergere l’evidenza della bass line e gli spigoli delle pelli, con Nebbia nera ci si orienta su di una visionaria e inquieta cupezza, pronta a ritrovare emotività nel suo cuore pulsante. A chiudere il cerchio imperfetto sono poi il rock diretto e andante di Fuggi dall’incubo giallo ed i riflessi emotivi di Luci da fermo, in cui la ridondanza espressiva si cuce sulle toniche ammalianti di un tempo passato.


Tracklist
1) Anti-Gone
2) Entra
3) Bicchieri Rotti,
4) A.D.
5) Non Ho Sete
6) Nebbia Nera
7) Revolution Love
8) Fuggi Dall'Incubo Giallo
9) John Doe
10) Luci Da Fermo

Questo articolo è stato letto 1182 volte.