Altre recensioni di questo artista/gruppo:
Bettibarsantini


Sei in - Home - Rock - Alternative rock

betti.jpg

Artista/Gruppo:Bettibarsantini
Titolo: Bettibarsantini
Etichetta: Malintenti Dischi
Sito: www.malintenti.it/
Codice: mlt020
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 18/01/2014
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Chi è Betty Barsantini? Betty Barsantini, scopro grazie alla rete, è considerata la “regina” del Tg regionale toscano.

Chi sono i BettiBarsantini? I BettiBarsantini, scopro grazie al comunicato stampa, sono la naturale sincrasi tra Marco Parente e Alessandro Fiori, autori tout court di questo omonimo full lenght, pubblicato da Malintenti dischi e distribuito da Edel.

Dieci tracce racchiuse dalla poliedricità artistica dei due compositori, abili a trasferire una curiosa follia visionaria, ben metaforizzata dall’inquietudine grottesca della cover art, ed una fresca ironia sociale, in grado di immortalare i mali dei nostri tempi, proprio come dimostra Dissocial Network.

La traccia introduttiva, infatti, riempie i vuoti relazionali inquinati dalla rete sociale, una delle più grandi illusioni di questo nuovo millenio, qui raccontato attraverso una linea sonora, appoggiata su di mininale electro pop anni’80, atto a definire uno sdoppiamento vocale e ritmiche esplosioni di suoni, pronti a trovare continuità nel controllato sperimentalismo espressivo di Terza guerra mondiale.

Se poi con Le parole il duo va a ridipingere una sentita aurea cantautorale tra pragmatiche ridondanze e calma descrittiva, è con Pavoni che i Bettibarsantini giungono ad un apice espressivo arguto e diretto. Infatti la track sembra vestirsi di un saporito punk, attraverso una malcelata grezzezza anni’70, perfetta allegoria di un testo visionario quanto i passaggi di Amleto, ben bilanciato dal retrogusto jazz-new wave di Qualcuno avrà pur le idee chiare? e dalla liberatoria Buon compleanno (all’universo).

Insomma… un disco sarcastico che sembra essere un vero e proprio attacco alla mediocrità intellettiva, pronta a cibarsi di sola vacua finzione.

Questo articolo è stato letto 1688 volte.