Altre recensioni di questo artista/gruppo:
Lucca


Sei in - Home - Rock - New Wave

litfibasummer.jpg

Artista/Gruppo:Litfiba
Titolo: Lucca
Etichetta: www.dalessandroegalli.com
Sito: www.summer-festival.com
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 09/07/2013
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Proprio oggi su La Repubblica è apparso un interessante inchiesta di Emilio Marrese, secondo la quale oggigiorno andare ai concerti rappresenta più un voler apparire che un reale partecipare.

Quanti sono gli Smartphone che in maniera costante cercano di immortalare l’evento attraverso foto da postare sui social network, e quanti sono i video rubati dalla realtà per trovare una mistificazione della stessa su You tube? Andando ad un live di Fabri Fibra, Jovanotti o Vasco Rossi potrete di certo annegare nella luce di quei flash che hanno esasperato Keith Jarret, pronto a lasciare al buio i propri convenuti.

Il mondo live appare ormai deviato dalla tecnologia, a causa della quale si è soliti vivere un concerto attraverso una formula distratta di intrattenimento.

Fortunatamente (ed incredibilmente) ieri sera, nella caratteristica piazza Napoleone di Lucca, le digitali e gli smartphone elevati al cielo era davvero pochi, complice di certo una presenza sparuta di nativi digitali, perlopiù lontani dai Litfiba della magica decade 1983-1988. Infatti, all’ombra del sempre fascinoso Lucca Summer Festival, la reale protagonista è stata la Trilogia del potere; nuova data di un live tour nostalgico incentrato esclusivamente sul creato iniziale dell’ensemble fiorentino, tornato a vestire il proprio passato attraverso arrangiamenti sensibilmente rivisitati. La tournè, iniziata a gennaio, ha visto la partecipazione essenziale di Antonio Aiazzi alle tastiere e di Gianni Maroccolo al basso, per un tuffo nel più dolce passato.

Ai piedi dell’ampio palco, l’ottima organizzazione di D’alessandro e Galli (http://www.dalessandroegalli.com), da 26 anni leader nel settore del music business, ha reso possibile un accesso ben oliato alle migliaia di presenze. Creste punk, passeggini, magliette consunte del Terremoto che fu e molti capelli bianchi si sono ritrovati sotto il palco, per rivivere gli antichi fasti dei Litfiba che furono.

L’attesa composta si avvolge di emozione al suono di una sirena che richiama sotto il palcoscenico i vecchi amanti di quello che oggi molti confondono con il moshpit.
Sono le 21.30 circa quando Piero Pelù, fortunatamente spogliato dai fantasmi televisivi, si presenta tra i fumi di Guerra, il cui splendido e ridondante outro ci trascina dentro al Versante est, cibo per veri appassionati. Le atmosfere orientaleggianti stimolano gli astanti ad un primo intimidito clapping hands, che funge da anello di congiunzione con l’ottima linea di basso di Eroi nel vento.
Mentre Mastro Renzulli regola i suoi Marshall, i presenti iniziano a farsi trascinare dalla Nuova onda rivisitata alla luce dell’oggi. Le luci rosse avvolgono i cinque musicisti durante Tzigana, singolo inizialmente destinato al mercato francese, che, nelle sue sonorità sincopate, si abbraccia a Preda, dedicata a “Quel politico”, e Transea, che assieme ad Onda Araba, mostra la presa live di tracce mai stampate su supporto digitale.

L’emozione ed il trasporto viene vissuto da un pubblico per lo più attento e competente attraverso due mega schermi laterali, dai quali le rughe dell’esperienza fanno capolino tra l’ottima sezione ritmica di Istanbul, più che mai attuale, e la sempre perfetta Apapaia, durante la quale Pelù riprende la gestualità immortalata dalla cover art di Aprite i vostri occhi. Se poi Pierrot e la luna ed Elettrica danza sembrano non trovare il pieno appoggio del pubblico, di maggiore impatto appaiono le performance di Gira nel mio cerchio e Cane, in cui il guitar solo di Renzulli si affianca al guitar air del frontman. Il microfono vibra e si attorciglia alle teste emozionate dal Vento, che trascina al canto anche i meno avvezzi; ma l’apice dell’ottimo live si raggiunge in maniera fisiologica con la perfezione di Santiago, raccontata in maniera evidente dalla gestualità del cantante, e Paname il cui interludio diluito mostra la voglia di riprendere il proprio passato dorato.

A chiudere il live sono infine la rivisitazione di Resta, Amigo e Tex che lascia il pubblico davvero soddisfatto per un live per certi versi suggestivo, come il luogo in cui si è svolto.


Prossimi live Lucca Summer festival:

09 Luglio LEONARD COHEN
10 Luglio BRYAN ADAMS
11 Luglio NICK CAVE and THE BAD SEEDS
13 Luglio THIRTY SECONDS TO MARS
17 Luglio THE KILLERS
19 Luglio MARK KNOPFLER An Evening with Mark Knopfler and Band
20 Luglio ALESSANDRO SIANI "Sono in zona Show"
21 Luglio RENZO ARBORE e L'ORCHESTRA ITALIANA
22 Luglio EARTH WIND and FIRE
25 Luglio NEIL YOUNG and CRAZY HORSE Alchemy Tour
27 Luglio SIGUR ROS
30 Luglio PINO DANIELE MARCUS MILLER

Questo articolo è stato letto 2113 volte.