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The last dreams on Earth


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Artista/Gruppo:A copy for collapse
Titolo: The last dreams on Earth
Etichetta: Seahorse Recording
Sito: www.seahorserecordings.com
Codice: srcd071
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 29/06/2013
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

A copy for collapse rappresenta un mondo inesistente, interposto tra il reale e il surreale, vicino ad entrambi ma a nessuno appartenente, una mescolanza magica di suoni che trovano nel coldwave e nell’altronica un punto focale da cui partire, per attraversare il mare degli Slowdive e il i Care because you do di Aphex Twin, rimanendo però slegato dalle strutture ridondanti dei primi e dalla disturbante apertura del secondo, riuscendo così nel tentativo di ritrovarsi in un terreno elettronico caratterizzato da una ben precisa costruzione originale.

Alla base del progetto A copy for collapse troviamo il creativo musicista Daniele Raguso, one man band pronto a rivelarsi, tra ambient e synth pop, con nove tracce intrise di note sintetiche e chill-wave.



Il mondo sopra le nuvole descritto in The last dreams on heart viene raccontato dall’autore con accorto coraggio emozionale, in cui la musica dialoga con il nostro immaginifico tra riverberi e tonalità dark ( Lysergic Lullaby), celate anime pop-rock (Waking from reality) ed eterei suoni mobyani (Clouds), pronti ad unirsi alla struttura centrale del disco che trova in Last goodbye una tra le tracce meglio riuscite del full lenght. All’interno del componimento, un trend diversificato e articolato finisce per diramarsi in un prospero dialogo tra rumorismo e dance, pronto a farci muovere in maniera ritmica e cadenzata. La traccia, nel suo proseguo, evolve inevitabilmente verso un circolo sonoro pronto ad introdurci in White rainbow, i cui approcci futuristi si mescolano ad un inaspettato andamento giocoso. Una traccia evocativa Il cui cavalcante overlay appare il giusto mezzo per l’ottenimento di una fisiologica amplificazione della dinamica sonora, pronta a viaggiare in bilico tra effettività e illusione.

Non mancano infine venature minimalisticamente sintetiche, atmosfere leggere e armonie aperte verso la ricerca attenta di un ipnotico mondo quieto, in grado di avvilupparsi a sognanti momenti tribal-lounge per i quali lo spettatore è invitato ad un ascolto esclusivo e trasportante.


TRACKLIST

1. Sweet sunset
2. Lucid dream
3. State of mind
4. The last goodbye
5. White rainbow
6. Grey sky
7. Clouds
8. Lysergic lullaby
9. Waking from reality

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