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Canti bellicosi


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Artista/Gruppo:I Cosi
Titolo: Canti bellicosi
Etichetta:
Sito: http://www.myspace.com/icosi
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 20/07/2012
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Un cielo nuvoloso e pittorico che funge da sfondo all’insegna di quella che sembra essere un motel d’oltreoceano, in cui il sapore retrò si fonde all’ingenuità del passato semplice. Tra le stanze di questo albergo troviamo la voce di Marco Causino, il basso di Antonio Mesisca e la batteria di Alessandro Deidda, trio d’artisti che vive sotto il monicker di I Cosi.

La band milanese torna oggi con un nuovo full autoprodotto, che, come si evince dal titolo, sembra dedicato alla concettualità del conflitto, immerso in un’attenta estetica vintage. La considerazione per la tradizione pervade infatti questo Canti bellicosi,che all’interno delle sue dieci tracce, arriva a definire diversificati sentieri vicini a surrealismo, narrazione e ballate definite sociali, immerse in equilibrio sonoro reso caldo da una sensazione analogica.

Il disco, come si percepisce dal suo inlay, dona la medesima importanza a parole e musica, che si incontrano in un ambientazione neutra, ma fertile, da cui emergono episodi piacevoli, ma spesso (ahimè) perfettibili.

Infatti il disco nel suo insieme sembra mancare del classico Quid, come dimostrano i brani meno focalizzati Se non e Fotografia, dai quali si percepisce un gap compositivo che non sempre si sposa al meglio con la ritmica. Basti poi osservare come l’ottimo beat di Settimana enigmistica non sia corredata da un songwriting all’altezza delle intenzioni.







Molto più convincente appare invece la stranita esposizione sixty di Canti bellicosi, in cui la linea morganiana anticipa l’ottima Cerco dentro me, in cui il pop lo-fi ci offre una semplice, ma sentita narrazione. Sulla medesima onda ritroviamo le sensazioni En roco-Bosio di Romanticamente e soprattutto la perfetta impostazione di Le Ragioni degli altri. Da qui si dipana un sapore gentile d’oltreoceano. che discostandosi dai funzionali cori di Assedio,ci presenta un disco che di certo non affoga nell’abitudine, ma ha ancora una buona dose di incertezze espositive da risolvere.



Tracklist:


01. Canti bellicosi
02. Cose nuove
03. Universo
04. Settimana enigmistica
05. Romanticamore
06. L'assedio
07. Le ragioni degli altri
08. Se non
09. Fotografia
10. Quello che so

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