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Illusions between truth and lie


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Artista/Gruppo:Haven denied
Titolo: Illusions between truth and lie
Etichetta: SG records
Sito: www.sgrecords.it
Codice: agcd041
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 08/09/2011
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Dopo qualche tempo torniamo a parlare della SG records con l’album Illusions degli Haven Denied. La band portoghese, attiva da oltre un lustro, arriva al suo terzo full lenght dedito ad un metal a metà via tra trash e heavy, come dimostra l’introduttiva Our live are gone, in cui la vocalità chiara e pulita si fonde ad sound carico e granitico.

Il disco sembra sin da subito offrire spazio sia alla doppia vocalità, tipica di un certo nu metal, sia ad andamenti vocali alla Sx-10, senza però fossilizzarsi all’interno di banalizzazioni concettuali. I convincenti guitar solo definiscono infatti le indubbie fertilità retro-culturali del metal inizio anni 90 a cui l’ensembe sembra ispirarsi, moderando così correnti moderniste evidenti.



Ulteriore dimostrazione della verve sono la “metalliche” You are reall a man e Ego crisis, in cui il buon groove offre alla voce di Cerqueira un ottimo territorio di conquista, convincendo appieno attraverso sviluppi gaussiani delle diversificate linee di cantato.
A rasserenare poi gli intenti ci pensa la ballata Of illusion will we die, che tra piacevoli cambi di direzione racconta sei minuti abbondanti di note, in cui il dialogo tra Pinto e Silva appare ben ancorato al valore aggiunto della band: Ricardo Caldas.

Il disco suona al passo con i tempi senza proporre eccessivi sviluppi nu metal core, né solitarie reminiscenze passatiste; un perfetto punto di incontro tra passato e presente, come nel caso di You used to like, in cui il front man sembra ricordare il Corey Taylor dei Stonesour.
Se poi meno convincenti appaiono episodi come Mind Rapists e l’edulcorata Deadly memories, gli Haven Denied riescono a dare buon sviluppo alla partiture della conclusiva Terminus, il cui intro si raccoglie attorno ad un arpeggio in overlay, definendo un’introduzione ad un goddottiano climax musicale della traccia, tra sapore mediterraneo e puro divertissement acustico.



Tracklist

1. Our Lives Are Gone
2. Are You Really a Man?
3. Ego Crisis
4. Of Illusions We Will Die
5. Fathers of the Same Son
6. Mind Rapists
7. Deadly Memories
8. You Used to Like
9. Times of Waste
10. Terminus

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