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Recensore: Alfonso Pone
Editoriale del: 22/04/2013

Titolo: RECORD STORE DAY 2013

RECORD STORE DAY

I negozi di musica questi sconosciuti.

Ho un’età in cui per abitudine quando ascolto un brano alla radio che mi piace, penso subito di andare nel mio negozio di fiducia, chiedere di quella canzone, guardare, e magari ascoltare il cd per poi acquistarlo.

Ebbene questa consuetudine, questa forma mentis, si infrange subito con quella che è la realtà del mercato discografico odierno. I negozi di musica per lo più stanno sparendo sull’onda della crisi e soprattutto della nuova maniera di fruire la musica.

Oggi la musica non è più un cd o, magari, un vinile. Oggi la musica è un file, come un documento di word o come la pagina che state leggendo. Non lo acquistate più in un negozio ma online, su Amazon o iTunes. I report periodici della RIIA indicano che le vendite di cd diminuiscono anno dopo anno, mentre quelle dai negozi digitali aumentano costantemente. Ancora c’è una prevalenza dei cd ma è un falso report, perché non si tiene conto della musica scaricata illegalmente e ascoltata sui vari lettori digitali.

Un tempo quando entravo nel mio negozio di dischi, Franco dischi e musica di Ascoli Piceno ndr, entravo a casa di un amico competente che, conoscendomi, mi indirizzava, mi guidava quando mi vedeva dubbioso nei miei primi approcci alla musica classica o al jazz.

Oggi Franco ho saputo che ha chiuso, e con lui chissà quanti altri. Oggi per acquistare un cd o vado in un centro commerciale o mi rivolgo agli store online. Se il risultato è lo stesso, l’acquisto del bene, l’insieme è tutta un’altra cosa. Nei centri commerciali come online nessuno sa consigliarti, nessuno ti guida, sei solo davanti ad uno scaffale, ad una vetrina, e quello che hai davanti non è più un bene culturale ma un oggetto da consumare.

E’ per celebrare i negozi per “vecchi” come me che è nato il Record Store Day, per ricordare che c’è un modo diverso di comprare musica. Non ci sono solo MP3 ma anche cd e vinili, si anche i cari vecchi vinili, con le loro belle e grandi copertine, con il rumore di fondo, i crepitii della puntina e il profumo del vinile appena aperto.

Oggi in tutto il mondo si celebrano i negozi che nonostante tutto sono ancora lì, purtroppo sempre meno, ma ci sono. Si stanno specializzando, magari diventano punti d’incontro per ascolti di gruppo, insomma lottano per far capire che la musica non è un prodotto e basta, ma un bene prezioso, da capire per poterla apprezzare davvero.

Se ci siete, ragazzi, uscite e andateli cercare i negozi, quelli veri, vi assicuro che non vi pentirete e scoprirete un mondo di emozioni infinite.

Per info sul RECORD STORE DAY andate su http://recordstoreday.com/Home e cercate i negozi della vostra città, poi, se vorrete, fatemi sapere com’è andata.

Intanto vi lascio sulle note di Video Killed The Radio Star dei Buggles, canzone che, cambiando un paio di parole potrebbe essere stata scritta oggi stesso.


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